# Painting
# Drawing
# Sculpture/installation
# Sculpture
Non c'è più posto è un lavoro che riflette sull'affidamento dei pensieri, soprattutto la notte angosce emozioni ripensamenti fanno visita al nostro sonno che si fa inquieto e incerto, popolato da ciò che potevano fare o potevano dire in determinate situazioni, nel quadro si aggirano figure che si uniscono e si ammassano luna sull'altra come per stare tutte vicine e prendere il sopravvento. I colori sono volutamente vivaci e richiamano al mondo del gioco, per smorzare la narrazione che si fa intensa e raggrumata dove lo spettatore ha il compito di trovare la propria chiave di lettura utilizzando il proprio vissuto.